Premio Ambiente

Ricercatrice versatile di colori senza segno e di segni senza colori, ha un arco di stilemi naturalistici di notevolissimo effetto come, per esempio, la periodazione de “mare aperto” o di quella degli Anni Novanta dell’ “Effetto tzu nami”, quando Ileana sollevava gigantesche ondate gestuali sulla tela, quale monito ai ripetuti sommovimenti e maremoti, che si sarebbero poi abbattuti ciclicamente. Il naturalismo più reale, ottenuto anche con violenti gesti monocromi rende i suoi dipinti di un valore e una proprietà di grande respiro ambientale, con un proprio, inusitato stile riportato degli “ismi” (E’ espressionismo? E’ iperrealismo gestuale? E’ segno-colore riportato sulla tela?), dal quale la pittrice riceve una energia rinnovabile, segno-colore praticato fin da tempi non sospetti.

Ha fatto assurgere le opere a documento naturalistico anticipatore dell’affanno ambientale odierno.

Donat Conenna  – Critico d’Arte

“Fiori nell’Oceano”

 

Per l’intensità espressa “del motus marino”

Narrata su tela

con grande tensione gestuale e materica